L'organizzazione del torneo è demandata a un comitato composto dai capitani di tutte le squadre partecipanti e dallo staff essenziale per il funzionamento tecnico e logistico dell'evento.
PRINCIPI GUIDA DEL TORNEO
Questo torneo è fondato su valori fondamentali, che ne guidano ogni aspetto e decisione, mirando a creare un'esperienza positiva e inclusiva per tutti.
Lo scopo principale è divertirsi e favorire la socializzazione tra i colleghi dell’ambiente di lavoro ferroviario. L’intento è quello di rafforzare i legami e offrire un'occasione di svago condivisa.
Il rispetto reciproco, il fair play e la lealtà sportiva sono valori essenziali. Ci si aspetta che ogni partita e ogni interazione siano improntate a questi principi, riconoscendo e premiando sempre il comportamento corretto.
Il torneo è gestito in modo democratico, le decisioni vengono prese dalla volontà collettiva dei partecipanti rispettando le loro esigenze. Ogni aspetto sarà gestito con la massima trasparenza, garantendo chiarezza e fiducia.
POTERE DECISIONALE
Solo i capitani delle singole squadre hanno diritto di voto. Tutte le decisioni relative al regolamento e alle sorti del torneo saranno prese a maggioranza semplice dei capitani votanti. Questo garantisce che le scelte chiave riflettano la volontà della maggior parte delle squadre.
RESPONSABILITÀ DEI CAPITANI
Ogni capitano ha un ruolo cruciale e specifiche responsabilità:
Responsabilità della Squadra: Ciascun capitano è direttamente responsabile della propria squadra. Questo include la gestione dei giocatori e la garanzia che il comportamento della squadra sia sempre in linea con i principi di sportività e rispetto. Eventuali atti antisportivi o comportamenti scorretti da parte dei propri giocatori ricadranno sotto la responsabilità del capitano.
Responsabilità del Torneo: Tutti i capitani, collettivamente, sono responsabili del corretto svolgimento del torneo. Ciò implica la collaborazione attiva con l'organizzazione, il rispetto delle decisioni prese a maggioranza e la promozione di un ambiente di gioco leale e positivo per tutti i partecipanti.
SVOLGIMENTO DEL TORNEO
Questo regolamento stabilisce le modalità di svolgimento di questo torneo a 7 squadre, suddiviso in due fasi per garantire competizione e divertimento (Fase Regolare e Playoff). Nelle partite dove non è contemplato il pareggio, in caso dovesse esserci una parità alla fine del secondo tempo, si stabilirà il vincitore tramite i tiri di rigore.
Le partite programmate non possono essere spostate, salvo in casi eccezionali e sempre su valutazione degli organizzatori del torneo.
NUMERO TOTALE DI PARTITE
- Fase Regolare: 21 partite
- Fase Playoff: 5 partite
- Totale: 26 partite
FASE REGOLARE
Questa è la fase iniziale e principale del torneo, dove tutte le squadre si affronteranno per determinare la classifica generale. Si disputeranno un totale di 21 partite in questa fase.
Squadre Partecipanti: tutte le 7 squadre iscritte
Formato: girone all'italiana con sole partite di andata
Classifica: al termine della Fase Regolare, verrà stilata una classifica generale basata sui punti ottenuti. Se due o più squadre arrivano a pari punti è meglio classificata la squadra: (vincente negli scontri diretti, miglior differenza reti totale: in tutte le partite del girone, maggior numero di gol totali segnati in tutte le partite del girone, miglior differenza reti nei confronti diretti tra le squadre in questione, maggior numero di gol segnati nei confronti diretti: tra le squadre in questione)
I punti verranno assegnati con i seguenti criteri:
partita vinta sul campo punti 3
partita pareggiata sul campo punti 1
partita persa sul campo punti 0
partita vinta a tavolino punti 3
partita persa a tavolino punti 0
FASE PLAYOFF
La Fase Playoff vedrà sfidarsi le migliori squadre della Fase Regolare per il titolo di "Campione del Torneo RFL". Si disputeranno un totale di 5 partite in questa fase.
Squadre Partecipanti: le prime 6 squadre classificate della Fase Regolare
Formato: tabellone a eliminazione diretta con gare secche
Quarti di finale:
la 3ª classificata affronterà la 6ª classificata
la 4ª classificata affronterà la 5ª classificata
Semifinali:
la 1ª classificata affronterà la vincitrice tra 4ª e 5ª classificata
la 2ª classificata affronterà la vincitrice tra 3ª e 6ª classificata
Finale:
le due squadre vincenti delle Semifinali si affronteranno per il titolo
RITIRO DURANTE IL TORNEO
Nel caso in cui una o più squadre si ritirino dopo l'inizio della Fase Regolare, per garantire la massima equità e non alterare i risultati già acquisiti, tutte le partite disputate dalla squadra ritirata verranno annullate. I risultati di queste partite non saranno considerati ai fini della classifica o di qualsiasi altro calcolo. La struttura delle fasi Playoff verrà adattata in base al nuovo numero di squadre attive.
ANNULLAMENTO PARTITA CAUSA MALTEMPO
Causa maltempo la partita può essere annullata, entro le ore 17:00 del giorno stesso, purché al momento della comunicazione all'arbitro ci siano forti piogge in atto e le previsioni non indichino un miglioramento delle condizioni meteo. Entrambi i capitani devono essere d'accordo nel richiedere il rinvio. Non è invece ammesso annullare la partita se non sta piovendo in quel momento, basandosi solo su previsioni di maltempo.
RECUPERO PARTITE ANNULLATE
Le partite rimandate vanno recuperate il prima possibile e comunque entro l'ultima giornata di campionato. Se una squadra ha più di una partita da recuperare, è bene che le scaglioni nel tempo, senza ridursi a giocarle tutte nell'ultima settimana di torneo. Se a essere rimandata è proprio l'ultima partita in calendario, si recupera entro sette giorni dalla data originale. Una volta deciso il rinvio di una partita, i capitani hanno una settimana di tempo per trovare insieme una data che vada bene a entrambi. Se non si riesce a trovare un punto d'incontro, si scelgono tre date casuali e si procede con un sorteggio per decidere quale usare.
PREMI INDIVIDUALI
Oltre ai trofei di squadra, il torneo premierà anche le eccellenze individuali che si saranno distinte durante la Fase Regolare. Questi riconoscimenti mirano a celebrare le prestazioni e l'impegno dei singoli giocatori.
PREMIO CAPOCANNONIERE
Questo premio verrà assegnato al giocatore che avrà realizzato il maggior numero di gol durante l'intera Fase Regolare.
assegnazione: il giocatore che, al termine di tutte le partite della Fase Regolare, avrà segnato il numero più alto di reti
criteri di pareggio: in caso di parità nel numero di gol tra due o più giocatori, il premio sarà assegnato al giocatore con il minor numero di partite giocate. Se la parità dovesse persistere, il premio sarà assegnato congiuntamente a tutti i giocatori a pari merito
PREMIO MIGLIOR GIOCATORE DEL TORNEO
Il premio viene assegnato attraverso due fasi: una raccolta punti durante la stagione e una votazione finale.
Durante la stagione, dopo ogni partita si assegnano due riconoscimenti:
Miglior Giocatore di Giornata: l'arbitro sceglie il miglior giocatore in campo (MVP), questa designazione vale 1 punto nella classifica finale. I due capitani votano ciascuno un giocatore della squadra avversaria, anche questi voti contribuiscono alla classifica finale. I portieri non possono essere votati in questa categoria
Miglior Portiere di Giornata: l'arbitro sceglie il migliore tra i due portieri in campo, valutando la prestazione complessiva indipendentemente dai gol subiti. Ogni designazione vale 1 punto nella classifica portieri
In caso di parità nella classifica giocatori, passa avanti il giocatore della squadra meglio classificata. In caso di parità nella classifica portieri, passa avanti chi ha subito meno gol
Votazione finale:
I candidati al premio sono tre: i primi 2 della classifica giocatori e il primo della classifica portieri. Votano solo i capitani, ognuno con un voto, e non si può votare un giocatore della propria squadra. Se tra i candidati c'è un proprio giocatore, il capitano può scegliere di non votare
Vince chi prende più voti. In caso di parità, vince il candidato della squadra meglio classificata
Ogni gara è disputata da due squadre composte ciascuna da un massimo di 6 calciatori in campo, uno dei quali giocherà da portiere. La squadra che dispone meno di quattro calciatori in campo perderà a tavolino. Le squadre partecipanti dovranno essere composte da rose con un massimo di 17 elementi. Tutti i giocatori dovranno essere ferrovieri.
È ammesso inserire in lista fino a due giocatori non ferrovieri (non possono essere però giocatori tesserati). In caso di infortunio del portiere titolare, è possibile sostituirlo temporaneamente con un terzo giocatore non ferroviere, utilizzabile esclusivamente nel ruolo di portiere per tutta la durata dell'infortunio.
Ogni squadra potrà schierare in campo solamente i giocatori presenti nella lista consegnata ad inizio torneo, qualora una squadra schieri un giocatore esterno perderà a tavolino. Durante il torneo viene aperta una finestra di mercato in cui è possibile sostituire i giocatori presenti in lista, oppure aggiungerne di nuovi qualora ci siano ancora posti disponibili. I nuovi inserimenti devono essere esclusivamente ferrovieri. Il periodo esatto di apertura della finestra viene stabilito di edizione in edizione, in base al formato del campionato adottato.
All'interno del campo di gioco, durante lo svolgimento della partita, possono trovarsi solamente i componenti delle squadre sfidanti più una persona scelta da ogni squadra per gestire i cambi.
PROCEDURA DELLA SOSTITUZIONE
Le sostituzioni sono illimitate e devono essere effettuate nell’apposita area, a gioco fermo, e previo assenso dell'arbitro. Le sostituzioni possono essere effettuate esclusivamente quando il possesso del pallone è della squadra che richiede il cambio. Un giocatore sostituito potrà nuovamente prendere parte al gioco. Qualsiasi giocatore può sostituire il portiere purché indossi una maglia riconoscibile.
PERIODI DI GIOCO
La gara si compone di due periodi di gioco di 25 minuti ciascuno a tempo non effettivo (il tempo non viene interrotto durante le normali pause di gioco). I calciatori hanno diritto ad una sosta tra i due periodi di gioco che non deve superare i 5 minuti.
RITARDO PRESENTAZIONE IN CAMPO
La gara inizia all’orario stabilito dal calendario e le squadre devono presentarsi pronte a scendere in campo con un numero minimo di almeno quattro giocatori. È previsto un tempo di tolleranza di 10 minuti. Se allo scadere della tolleranza entrambe le squadre non hanno ancora il numero minimo di giocatori, la partita inizierà non appena saranno entrambe pronte, con una riduzione del tempo di gioco in base al ritardo accumulato. Se invece una sola squadra è pronta, la decisione spetta al capitano della squadra puntuale, che può scegliere se richiedere la vittoria a tavolino oppure attendere gli avversari. In caso di attesa, la durata della gara sarà ridotta e il risultato finale dovrà essere accettato senza possibilità di contestazioni.
L’organizzazione può verificare la disponibilità del campo per concedere qualche minuto extra, ma l’eventuale recupero di tempo non è garantito e dipende esclusivamente dalla struttura.
TIME-OUT
Può essere prevista la concessione delle interruzioni per time-out previo consenso dell’arbitro. In questo caso essi saranno di 1 minuto ciascuno e non potranno essere più di uno per tempo e per squadra.
ALL'INIZIO DELLA GARA
La scelta del terreno di gioco è stabilita con sorteggio per mezzo di una moneta, all’altra squadra sarà assegnato il calcio d’inizio della gara. Tutti i calciatori devono trovarsi nella propria metà del terreno di gioco e tutti quelli della squadra opposta a quella che dà inizio al gioco devono rimanere a non meno di 5 metri dal pallone, fino a quando questo non sia stato giocato. Il pallone sarà in gioco dal momento in cui è calciato e mosso in qualsiasi direzione. Il calciatore che batte il calcio d'inizio non può riprendere nuovamente il pallone prima che lo abbia toccato un altro calciatore.
È consentito segnare direttamente nella porta avversaria da calcio d’inizio.
DOPO LA SEGNATURA DI UNA RETE
Il gioco deve essere ripreso nel modo sopra indicato da un calciatore della squadra che ha subito la rete.
Le squadre devono invertire le rispettive metà del terreno di gioco ed il calcio d’inizio deve essere battuto da un calciatore della squadra che non ne ha fruito all'inizio.
DOPO OGNI INTERRUZIONE TEMPORANEA
Quando il gioco riprende, dopo un'interruzione temporanea, per qualsiasi causa non specificata dal Regolamento, purché il pallone non abbia oltrepassato una linea laterale o di porta immediatamente prima dell'interruzione, l'arbitro deve far cadere il pallone nel punto in cui esso si trovava al momento dell'interruzione, salvo che il pallone si trovasse nell'area di rigore. In tale caso l'arbitro farà cadere il pallone a terra sulla linea dell'area di rigore nel punto più vicino a quello in cui era il pallone quando il gioco è stato interrotto. Il pallone sarà considerato in gioco non appena avrà toccato terra. Tuttavia, se oltrepassa interamente una linea laterale o di porta prima che lo abbia toccato un calciatore, l'arbitro deve ripetere la propria rimessa. Nessun calciatore potrà giocare il pallone prima che abbia toccato terra. Se tale prescrizione non viene rispettata, l'arbitro dovrà ripetere la rimessa. Durante la rimessa a terra, l’arbitro può indicare quale squadra deve giocare per prima il pallone. I calciatori avversari devono mantenere una distanza adeguata fino a quando la palla non ha toccato terra e non è stata giocata dal calciatore designato.
INFRAZIONI CALCIO D’INIZIO E RIPRESA DEL GIOCO
Per qualsiasi infrazione di queste regole, il calcio d'inizio deve essere ripetuto, salvo il caso in cui il calciatore che ha calciato il pallone (in avanti) lo giochi nuovamente prima che sia stato toccato da un altro calciatore. Per tale infrazione un calciatore della squadra avversaria batterà un calcio di punizione indiretto dal punto in cui essa è avvenuta. Qualora l'infrazione sia stata commessa nell'area di rigore della squadra avversaria, il calcio di punizione indiretto dovrà essere battuto dalla linea che delimita l'area di rigore.
CALCIO DI PUNIZIONE INDIRETTO
Un calcio di punizione indiretto è accordato alla squadra avversaria del calciatore che a giudizio dell’arbitro commette uno dei seguenti falli:
effettua un tackle su un avversario (la scivolata è ammessa se si sta cercando di evitare una rete o una palla in uscita, ci si deve trovare ad una distanza tale dall’avversario da non metterne in pericolo l’incolumità)
gioca in modo pericoloso
impedisce la progressione ad un avversario senza contatto fisico
si comporta in maniera antisportiva
ostacola il portiere nell'atto di liberarsi del pallone che ha tra le mani
chiamare la palla ingannando o distraendo l’avversario in modo evidente
CALCI DI PUNIZIONE INDIRETTI
Un calcio di punizione diretto è accordato alla squadra avversaria del calciatore che a giudizio dell’arbitro commette uno dei seguenti falli:
da o tenta di dare un calcio ad un avversario
fa o tenta di fare uno sgambetto ad un avversario
salta su un avversario
carica un avversario
colpisce o tenta di colpire un avversario
spinge o trattiene un avversario
tocca volontariamente il pallone con le mani e/o con le braccia (ad eccezione del portiere quando si trova all’interno della propria area di rigore). Un tocco di mano involontario non è considerato fallo se il braccio è in posizione naturale e non aumenta il volume del corpo. Se il braccio è lontano dal corpo in modo non giustificato dal movimento, il fallo viene assegnato anche se il tocco è involontario
Quando un calciatore batte un calcio di punizione, tutti i calciatori della squadra avversaria devono trovarsi ad una distanza non inferiore a 5 metri dal pallone fino a quando questi non sia stato giocato. Il pallone sarà in gioco dal momento in cui è toccato. Se un calciatore della squadra avversaria si avvicina a meno di 5 metri dal pallone, prima che il calcio di punizione sia stato battuto, l'arbitro dovrà far ripetere l'esecuzione del calcio di punizione fino a quando non sia rispettata la regola. Nel momento in cui viene battuto il calcio di punizione, il pallone deve essere fermo ed il calciatore che lo ha calciato non potrà giocarlo una seconda volta fino a quando il pallone stesso non sia stato toccato da un altro calciatore. Se la barriera è composta da almeno due difendenti, i giocatori attaccanti devono stare ad almeno 1 metro di distanza da essa.
Se il calciatore che ha battuto un calcio di punizione tocca una seconda volta il pallone prima che questo sia giocato da un altro calciatore, deve essere concesso, a favore della squadra avversaria, un calcio di punizione indiretto dal punto in cui è stata commessa l'infrazione, a meno che quest'ultima non sia stata commessa all'interno dell'area di rigore, nel qual caso il calcio di punizione sarà battuto dalla linea che delimita l'area di rigore stessa, nel punto più vicino a quello in cui l'infrazione è stata commessa.
REGOLA DEL VANTAGGIO
L’arbitro può applicare il vantaggio quando ritiene che la squadra che ha subito il fallo tragga un beneficio immediato dal proseguimento dell’azione. Se il vantaggio non si concretizza entro pochi secondi, l’arbitro interromperà il gioco e assegnerà il fallo iniziale.
FALLI DEL PORTIERE
Un calcio di punizione indiretto sarà parimenti accordato alla squadra avversaria del portiere che, trovandosi nella propria area di rigore, commette uno dei seguenti due falli:
tocca con le mani il pallone passatogli deliberatamente con il piede da un calciatore della propria squadra
tocca con le mani il pallone passatogli deliberatamente da un compagno su rimessa dalla linea laterale
mantiene per più di 4 secondi il possesso del pallone con le mani prima di spossessarsene. Il conteggio dei secondi parte dal momento in cui il portiere ha controllo del pallone con le mani
tocca di nuovo con le mani il pallone, dopo essersene spossessato, prima che lo stesso sia stato toccato da un altro calciatore
Tale calcio di punizione sarà battuto dalla linea delimitante l'area di rigore, nel punto più vicino a quello in cui è stata commessa l'infrazione.
Un calciatore sarà ammonito, mostrandogli il cartellino giallo, se:
ritarda la ripresa del gioco
non rispetta la distanza prescritta nei calci d'angolo e nei calci di punizione
entra o rientra nel terreno di gioco senza il preventivo assenso dell'arbitro
abbandona deliberatamente il terreno di gioco senza il preventivo assenso dell'arbitro
trasgredisce ripetutamente le Regole del Gioco e non osserva la prescritta distanza nelle riprese di gioco e/o ritarda la ripresa stessa
manifesta con parole o con gesti di dissentire da una qualsiasi decisione dell'arbitro
si rende colpevole di condotta scorretta e/o antisportiva (ad esempio la simulazione)
impedisce alla squadra avversaria di segnare una rete o la priva di una chiara occasione da rete, toccando volontariamente il pallone con le mani (ciò non si applica al portiere dentro la propria area di rigore)
annulla una chiara occasione da rete ad un calciatore che si dirige verso la porta avversaria commettendo un fallo punibile con un calcio di punizione o di rigore
Un calciatore sarà espulso dal terreno di gioco, mostrandogli il cartellino rosso, se:
riceve una seconda ammonizione
si rende colpevole di condotta violenta
si rende colpevole di un fallo violento di gioco
sputa contro un avversario o qualsiasi altra persona
tiene un atteggiamento ingiurioso o gravemente offensivo
si rende colpevole di condotta scorretta dopo essere stato ammonito
In caso di espulsione la squadra che subisce l'espulsione gioca in inferiorità numerica per 2 minuti. Dopo i quali può sostituire il giocatore espulso con un altro, ma solo dopo il consenso dell'arbitro.
I falli e le espulsioni non concorrono alla diffida per le successive giornate di campionato.
REGOLAMENTO DISCIPLINARE
Per garantire correttezza, rispetto e divertimento durante tutte le partite, valgono le seguenti regole disciplinari. Ogni giocatore è tenuto a mantenere un comportamento sportivo in campo e fuori. Le sanzioni vengono applicate dopo valutazione dell’organizzazione e non sono appellabili. L’organizzazione si riserva il diritto di intervenire su eventuali situazioni non previste o in caso di comportamenti di particolare gravità, nell'interesse del torneo.
Tutti i comportamenti elencati in questo regolamento implicano l’espulsione immediata (cartellino rosso), con effetto sulla partita in corso. Le squalifiche indicate si applicano inoltre a partire dalla prima partita utile successiva. Le squalifiche si trascinano anche su edizioni successive del torneo o su qualsiasi altra competizione futura allestita da questa stessa organizzazione.
COMPORTAMENTI OFFENSIVI E ANTISPORTIVI
1 giornata di squalifica:
gesti volgari (es. dito medio, provocazioni)
frasi fortemente offensive udite chiaramente
2 giornate di squalifica:
insulti o minacce verso arbitro, avversari o pubblico
danneggiamento volontario di attrezzature, reti o strutture
3 giornate di squalifica:
sputi verso giocatori, arbitri o spettatori
In caso di recidiva dello stesso comportamento, la sanzione viene raddoppiata automaticamente. Alla terza infrazione dello stesso tipo, l'organizzazione può decidere di escludere il giocatore dal torneo.
COMPORTAMENTI VIOLENTI
5 giornate di squalifica:
spintoni fuori contesto di gioco (es. spingere con aggressività durante una discussione)
colpi leggeri dati di proposito, che non causano danni
10 giornate di squalifica:
violenza fisica grave (es. schiaffi, pugni, calci, testate, partecipazione attiva a una rissa o aggressioni a giocatori, arbitri o spettatori)
In caso di recidiva di qualsiasi comportamento violento, l’organizzazione può decidere l’esclusione definitiva da tutte le attività future.
Il calcio di rigore deve essere battuto dal punto del calcio di rigore. Durante l'esecuzione, tutti i calciatori tranne colui designato al tiro e il portiere avversario devono rimanere all'interno del terreno di gioco ma fuori dell'area di rigore, ad almeno 6 metri dal punto del calcio di rigore e più indietro del punto stesso.
Il portiere avversario deve trovarsi sulla propria linea di porta, fra i pali della stessa, facendo fronte a chi batte e non potrà muoversi prima che il pallone venga calciato. Colui che batte il calcio di rigore deve calciare il pallone in avanti e non potrà giocarlo una seconda volta fino a quando lo stesso non sarà stato giocato o toccato da un altro calciatore. Il pallone sarà considerato in gioco non appena calciato e mosso in avanti. Una rete può essere segnata direttamente su calcio di rigore. Se il calcio di rigore viene concesso allo scadere di uno dei tempi regolamentari o supplementari e la gara viene prolungata per la sola esecuzione di detto calcio di rigore, la rete sarà considerata valida anche se il pallone tocca uno o entrambi i pali di porta, oppure la sbarra trasversale o il portiere o una combinazione di uno o più suddetti elementi, purché non sia stata commessa alcuna infrazione.
INFRAZIONI TIRI DI RIGORE
Per qualsiasi infrazione a questa regola, se commessa:
da parte della squadra difendente: il calcio di rigore deve essere ripetuto se la rete non è stata segnata
da un calciatore della squadra attaccante, diverso da quello che ha calciato il pallone: se la rete è stata segnata, questa sarà annullata ed il calcio di rigore ripetuto
dal calciatore che ha battuto il calcio di rigore ed il fallo è stato commesso con il pallone in gioco: un calciatore della squadra avversaria batterà un calcio di punizione indiretto dal punto in cui è stato commesso il fallo
RISOLUZIONI DELLE PARTITE CHE NON AMMETTONO IL PAREGGIO
I tiri di rigore costituiscono un modo per determinare la vincente quando il regolamento della competizione esige che deve esserci una squadra vincente al termine di una gara.
l'arbitro sceglie la porta verso la quale saranno battuti tutti i tiri
egli deve tirare a sorte lanciando in aria una moneta e la squadra il cui capitano vince il sorteggio sceglie se battere per primo
ciascuna squadra batterà cinque tiri
i tiri devono essere battuti alternativamente
i cinque calciatori dovranno essere indicati all'arbitro dai capitani delle rispettive squadre, prima che i tiri vengano effettuati e scelti tra i nominativi elencati sulla distinta presentata agli arbitri prima dell'inizio della gara
se, prima che entrambe le squadre abbiano battuto cinque tiri, una delle due avrà segnato più reti di quante potrebbe segnare l'altra qualora completasse la propria serie di cinque, l'esecuzione dei tiri deve cessare
se, dopo che entrambe le squadre avranno battuto cinque tiri, risulterà che hanno segnato un eguale numero di reti, o nessuna, l'esecuzione dei tiri deve continuare nello stesso ordine fino a quando tutte e due avranno battuto eguale numero di tiri ed una delle due avrà segnato una rete più dell'altra
i calciatori che dovranno battere i tiri ad oltranza dovranno essere diversi da coloro che hanno calciato i primi cinque tiri, utilizzando tutti i giocatori presenti sul terreno di gioco e facenti parte della distinta presentata agli arbitri prima dell'inizio della gara. Esauriti questi si procederà seguendo lo stesso precedente ordine
nessun calciatore espulso potrà prendere parte all'effettuazione dei tiri di rigore
qualunque calciatore autorizzato può scambiare il ruolo con il portiere della propria squadra in ogni momento, durante l'esecuzione dei tiri
fatta eccezione per il calciatore che batte il tiro e per i due portieri, tutti gli altri calciatori devono restare all'interno del cerchio centrale durante l'effettuazione dei tiri
il portiere, compagno del calciatore che sta eseguendo il tiro di rigore, deve restare all'interno del terreno di gioco, all'esterno dell'area di rigore in cui vengono battuti i tiri di rigore, sulla linea di porta all'intersezione di quest'ultima con la linea dell'area di rigore
Quando il pallone oltrepassa interamente, sia a terra sia in aria, una linea laterale, deve essere rimesso in gioco da un calciatore della squadra opposta a quella cui appartiene il calciatore che lo ha toccato per ultimo. La rimessa laterale deve essere eseguita con i piedi a palla ferma, sulla linea o anche dietro, entro 4 secondi dal momento in cui il giocatore è in possesso del pallone e posizionato sulla linea di rimessa. Il pallone è in gioco immediatamente dopo essere entrato nel terreno di gioco, ma il calciatore che lo ha lanciato non può giocarlo di nuovo fino a quando non sia stato toccato da un altro calciatore.
Una rete non può essere segnata direttamente dalla rimessa dalla linea laterale.
INFRAZIONI RIMESSA DALLA LINEA LATERALE
se la rimessa dalla linea laterale non è stata effettuata regolarmente deve essere ripetuta da un calciatore della squadra avversaria
se il calciatore che ha effettuato la rimessa dalla linea laterale gioca una seconda volta il pallone prima che sia stato giocato o toccato da un altro calciatore, sarà accordato un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria dal punto in cui è stata commessa l'infrazione
tutti i calciatori avversari devono trovarsi almeno ad una distanza di 5 metri dal punto in cui la rimessa dalla linea laterale viene effettuata
Il pallone toccato per ultimo da un calciatore della squadra attaccante che oltrepassa interamente la linea di porta (sia a terra che in aria) al di fuori del tratto compreso tra i pali, verrà rinviato dal portiere con le mani. Durante l'esecuzione del rinvio, gli avversari devono rimanere fuori dall'area di rigore fino a quando il pallone non è in gioco. Il pallone è in gioco nel momento in cui lascia le mani del portiere.
Una rete non può essere segnata direttamente dal rinvio.
Il pallone toccato per ultimo da un calciatore della squadra difendente che oltrepassa interamente la linea di porta (sia a terra che in aria) al di fuori del tratto compreso tra i pali, verrà battuto dal calcio d’angolo da un calciatore della squadra attaccante. I calciatori della squadra opposta a quella cui appartiene il calciatore che batte il calcio d'angolo non possono avvicinarsi a meno di 5 metri dal pallone fino a quando questo non sia in gioco. Il calciatore che ha battuto il calcio d'angolo non può rigiocare il pallone fino a quando lo stesso non è stato toccato da un altro calciatore.
INFRAZIONI CALCIO D'ANGOLO
Se il calciatore che ha battuto il calcio d'angolo gioca una seconda volta il pallone prima che sia stato giocato o toccato da un altro calciatore, l'arbitro deve accordare un calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria.